Nel cucciolo la risposta non sta sotto la coda ma sulla pancia: il maschio ha un piccolo orifizio qualche centimetro...
Sesso del gattino: come capire se è maschio o femmina
La domanda arriva nelle prime ore: questo gattino è maschio o femmina? Nel neonato, a prima vista, non si vede nulla. Nessun pene apparente, nessun testicolo evidente. La risposta non sta in ciò che sporge, ma nella distanza fra due orifizi.
🔎 La regola, in due segni di punteggiatura
Sollevate delicatamente la coda. Vedete due orifizi: l'ano in alto, l'orifizio genitale subito sotto. Tutto dipende dalla loro distanza e dalla forma del secondo.
Femmina — i due orifizi sono vicini, da cinque a otto millimetri alla nascita. La vulva è una fessura verticale quasi attaccata all'ano. L'insieme disegna una i minuscola.
Maschio — i due orifizi sono nettamente distanziati, da dodici a quindici millimetri, perché il posto dello scroto è già riservato fra i due. L'orifizio del prepuzio è rotondo. L'insieme disegna due punti, il segno « : ».
👉 Ricordate « i » per la femmina, « : » per il maschio. È l'unica cosa da memorizzare, e vale dal primo giorno allo svezzamento.
🐾 Come guardare senza stressare il gattino
Un gattino di pochi giorni non regola la temperatura e sopporta male di essere separato dalla madre. Il gesto deve essere breve.
Scaldatevi le mani prima di prenderlo.
Appoggiatelo su un asciugamano, a pancia in giù, e sollevate la coda con il polpastrello. Non tiratela mai verso l'alto.
Guardate dieci secondi, non di più, poi restituitelo alla madre.
Approfittate della pesata quotidiana: il gattino è già fuori dal nido, l'occasione è gratis.
Se la gatta si agita, fermatevi. Una cucciolata disturbata troppo spesso è una cucciolata che la madre sposta, e a volte abbandona.
📅 Che cosa si vede a ogni età
Alla nascita — la differenza di distanza c'è già, ma si misura in millimetri. Il modo più sicuro è confrontare i gattini della cucciolata fra loro: con sei gattini uno accanto all'altro, i maschi saltano all'occhio.
Tre o quattro settimane — la distanza aumenta, la forma rotonda del prepuzio diventa netta.
Da sei a otto settimane — i testicoli si palpano, due piccole palline morbide fra ano e prepuzio. A quel punto il dubbio non è più ammesso.
Tre mesi — lo scroto è visibile senza toccare.
Nel gatto i testicoli scendono prima della nascita. Se a otto settimane non si palpano, parlatene con il veterinario: il criptorchidismo si corregge, ma si individua presto.
🎨 Il colore del mantello: una probabilità, non una risposta
Il gene rosso sta sul cromosoma X. Ne derivano due regole solide, e nessuna certezza.
Squama di tartaruga, tricolore, calico — servono due cromosomi X per mostrare insieme il rosso e il nero. Questi mantelli sono quasi sempre di femmine. I rari maschi tartarugati sono XXY e sterili.
Rosso unito o soriano rosso — circa tre maschi per una femmina. È una tendenza forte, non una prova.
In altre parole: il mantello orienta la scommessa, l'anatomia decide. Non dichiarate mai un sesso solo in base al colore.
⚠️ I quattro errori classici
Cercare un pene. Non è visibile nel gattino. Si vede solo un piccolo orifizio rotondo.
Giudicare un gattino da solo. La distanza è una misura relativa: il confronto fra fratelli vale più di una regola in millimetri.
Confondere pelo e anatomia. Su un gattino a pelo lungo, separate con delicatezza il pelo prima di concludere.
Fidarsi di una sola osservazione. Ricontrollate verso le tre settimane, e di nuovo all'adozione.
📋 Perché conviene saperlo presto
Non è una curiosità: ne dipendono diverse pratiche, e un errore si paga in burocrazia.
L'identificazione. Il sesso figura sul documento di identificazione, obbligatorio prima di ogni cessione. Correggerlo dopo richiede una pratica presso l'anagrafe.
Il pedigree. La denuncia di nascita all'associazione felina riporta il sesso di ogni gattino.
L'adozione. Chi adotta chiede il sesso nella prima frase, spesso prima del colore.
La sterilizzazione. Tempi e costi non sono gli stessi per un maschio e per una femmina.
Il nome. In Francia l'anno di nascita impone la lettera iniziale: vedi la nostra guida ai nomi per gatti per anno.
Seguire una cucciolata, dall'inizio alla fine
Quello che serve avere a portata di mano fra il parto e lo svezzamento.
- Estrattore di muco — per liberare le vie respiratorie del gattino appena nato
- Collari identificativi — per riconoscere gattini dello stesso mantello e non rifare il sessaggio a ogni pesata
- Pet Nutri-drops — le complément énergétique du chaton qui décroche, à donner à la seringue
- Biberon, tettarelle e siringhe — per il gattino che non succhia, o la cucciolata troppo numerosa
- Latte artificiale — mai latte vaccino
- Materiale da allevamento — il reparto completo, dal parto allo svezzamento
🩺 Quando chiedere al veterinario
Se il dubbio resta dopo le sei settimane, o se non palpate nulla, fate decidere alla prima visita vaccinale. Non costa tempo: il veterinario controlla il sesso di passaggio, ed è anche il momento dell'identificazione.
Per il resto della cucciolata, due guide completano questa: il materiale per il parto di una gatta e il parto di cane e gatto. E se la cucciolata è canina, il metodo non è lo stesso: la risposta si legge sulla pancia, vedi il sesso del cucciolo.
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